Semplicemente troll

Chef Ruffi, re della panna versatile.

Non conoscevo il personaggio e devo ringraziare un’intervista sul Gambero Rosso:

Nella tua pagina sei sommerso di critiche. Decine di migliaia di commenti indignati. Ti dispiace?

Ci saranno sempre degli Eschimesi pronti a dettar norme su come devono comportarsi gli abitanti del Congo durante la calura. Insomma mi criticano perché sono gelosi. Gelosi di come cucino.

Gelosi di come cucini? Ma se hai appena pubblicato la videoricetta dell’arancino di riso senza metterci il riso pur avendolo preparato di tutto punto prima con tanto di curcuma (tanto secondo te è “uguale” allo zafferano)…

Eh, hai visto. Però la cosa ha creato dibattito. E per me la cucina è questo.

Il Gioco del Trono di Spade dei bianchi

Questa estate ho visto la settima stagione di Game of Thrones. Non ho visto le stagioni precedenti – tranne le prime due puntate della prima stagione – ma la trama non ne ha risentito; forse perché in questi anni mi è comunque capitato di leggere/sentire della serie, quindi ero a conoscenza di alcuni dettagli.

Probabilmente non sono il primo, ma ho notato che si può inventare un mondo nuovo, con lingue e culture diverse, ma non si possono cambiare le strutture di potere e le discriminazioni: tutti i protagonisti sono bianchi.

Gli unici personaggi non-bianchi che ho visto sono Missandei e Grey Worm, rispettivamente un’ex schiava ed un eunuco, e i Dothraki, rappresentanti come selvaggi e violenti.

Chiaramente, i saggi della Citadel sono tutti anziani uomini bianchi.

Exit West

Come sempre, ad attrarre maggiore interesse esterno erano le sciagure, ad esempio un raid nativista che aveva manomesso dei macchinari o distrutto delle unità abitative quasi terminate o si era concluso col pestaggio di alcuni lavoratori allontanatisi troppo dal campo. O invece l’accoltellamento di un capomastro nativo da parte di un migrante, oppure una rissa fra migranti appartenenti a gruppi rivali. Ma perlopiù non c’erano grandi notizie, solo le peripezie quotidiane di innumerevoli persone che lavoravano e vivevano e invecchiavano e si innamoravano e disamoravano, come succede dappertutto, notizie che non facevano titolo ed erano considerate prive di interesse per chiunque tranne i diretti interessati.

Exit West
Mohsin Hamid

La tempura tradizionale

Due esempi dell’influenza della cucina portoghese nel mondo, tratti dall’articolo The truth about japanese tempura:

  • nel 1639, i portoghesi furono i primi europei ad entrare in Giappone e portarono la ricetta dei peixinhos da horta, cioè fagiolini, taccole o altra verdura fritti, che è alla base della tempura;
  • a Goa i portoghesi cucinavano la carne de vinha d’alhos, a base di aglio e maiale, che poi gli indiani trasformarono nel vindaloo.

 

Le regole non scritte dei paesi

Sette regole tratte da un simpatico articolo de El Pais sulle norme non scritte che rispettano nei paesi:

  1. Devi conoscere l’albero genealogico di tutti
  2. Devi sempre salutare
  3. Devi dividere la spesa tra tutti i negozi in parti uguali
  4. Devi mantenere la rivalità con i paesi vicini
  5. Se vivi fuori, devi sempre tornare per le feste
  6. Le persone anziane hanno il diritto-dovere di criticare il tuo aspetto
  7. Le macchine non hanno mai la priorità