Scandalo e silenzio a Lisbona

Storia in prima persona di Joana Ramiro, giornalista portoghese che è fuggita dal Portogallo prima della crisi. Si chiede perché non si vede una Syriza o un Podemos portoghese e individua due ipotesi: (1) nella rassegnazione che porta un equilibrio tra rabbia e perseveranza (2) la presenza di un partito comunista più forte di quello spagnolo o greco che, nonostante abbia perso voti e membri, non permette alla giovani forze di sinistra di emergere. Leggi, in inglese

[Nota: originariamente pubblicato a maggio, è stato aggiornato ai risultati delle elezioni di ottobre]

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