Il banchiere di Panama

I Panama Papers sono 11,5 milioni di documenti di uno studio legale (Mossack Fonseca) che opera in un paradiso fiscale (Panama).

Uno studio legale, in un paradiso fiscale: la punta dell’iceberg.

I documenti, qualcosa come 2,6 TB (1 TB = 1024 GB) di dati, sono finiti nelle mani del giornale tedesco Süddeutsche Zeitung, che li ha condivisi con il gruppo International Consortium of Investigative Journalists (ICIJ), organizzazione senza scopo di lucro che riunisce centinaia di giornalisti provenienti da ± 80 Paesi diversi.

Il sito ufficiale con le inchieste dell’ICIJ è: The Panama Papers

Spiegato ad un bambino di cinque anni

Immagina di essere un bambino che mette i soldi nel salvadanaio e non vuoi che tua madre controlli quanti soldi hai…

Toccare un punto sensibile

Spostare la propria ricchezza in un paradiso fiscale non è illegale. In Italia, ad esempio, è lecito a patto che lo si dichiari al fisco. Ma la rilevanza dei Panama Papers non è giuridica. L’Economist lo spiega bene:

Ma legale o no […] sono in sintonia con il sentimento contemporaneo: la fondamentale distanza tra le élite mondiali e gli altri, quelli per i quali le tasse sono certe come la morte.

Dimmi qualcosa che non so

Fredrik deBoer nota sul Foreign Policy che le reazioni si dividono tra indignazione e l’apatia, come quando da piccolo ti dicono che Babbo Natale non esiste:

Le informazioni fornite non ci hanno introdotto in un nuovo mondo, ma ci hanno solo permesso di vedere i dettagli di un mondo che già conosciamo bene. Che i super-ricchi usano società di comodo e paradisi fiscali, che pagano enti oscuri per aiutarli a nascondere i loro soldi al controllo governativo, che giocano con regole totalmente diverse dalle nostre.

Grandi discorsi, una soluzione

Sul suo blog Alessandro Gilioli pubblica un testo del 2010 di Giorgio Ruffolo:

Se i governi avessero intenzione di eliminare questa verminaia potrebbero farlo in ventiquattr’ore, attraverso l’eliminazione completa e rigorosamente osservata del segreto bancario. Ma non possono, perché la criminalità è parte integrante del processo di accumulazione capitalistico. Non la più importante, ovviamente, ma comunque determinante. È un aspetto organico del mercato mondiale.

Quale trasparenza?

Bernard Guetta, in un articolo tradotto da Internazionale, applaude al lavoro investigativo, ma pone un interrogativo interessante:

Se basta una chiave Usb per rendere pubblico il contenuto di un computer allora non esiste più segreto medico, segreto di stato, segreto fiscale, anonimato delle fonti né nessun altro legittimo segreto difeso dalla legge. Esiste solo l’individuo, completamente nudo davanti all’inquisizione pubblica o di polizia.

Una scala per il paradiso (fiscale)

Sei in grado di nascondere i tuoi soldi in una società offshore? Clicca sull’immagine e gioca!
Scala per il paradiso fiscale

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...