L’ansia da status

Il timore di fallire nelle nostre imprese non sarebbe forse così grande se non sapessimo con quanta durezza, spesso, gli altri ci giudicano. La paura delle conseguenze materiali dell’insuccesso si somma alla paura di essere bollati, e con una certa facilità, come «perdenti». È così che si designa, infatti, chi è stato sconfitto e ha perso il diritto di godere della solidarietà altrui.

Tanto impietoso è il tono con cui si parla di uomini distrutti dalla vita che, se la vicenda dei protagonisti di parecchi capolavori della letteratura venisse giudicata con lo stesso metro, personaggi come Edipo, Antigone, Re Lear, Otello, Emma Bovary, Anna Karenina, Hedda Gabler o Tess dei D’Urberville farebbero una ben magra figura. Ancor peggio sarebbe se le loro storie venissero date in pasto alla stampa:

Otello: «Immigrato folle di gelosia uccide la figlia di un senatore»

Alain de Botton
L’importanza di essere amati

Annunci

Pubblicato da

andreagioseffi

Epicurean, of the Marxist tendency. Marxist, of the Groucho tendency.