“Il Califfato del Terrore” di Molinari

Maurizio Molinari sarà il futuro direttore de La Stampa. Nicola Perugini, in un articolo di giugno, racconta cosa ha imparato leggendo il suo libro Il Califfato del Terrore.

Apro a pagina 36 e 37, e trovo uno “scalino” nello stile di scrittura. Mi è sembrato di sentire abbastanza chiaramente la traduzione letterale da un’altra lingua. Leggi l’articolo

Annunci

Terrorismo, San Dasio e Islam

Leonardo Tondelli usa il mito del martire San Dasio per farsi alcune domane sulla semplificazione che invade le opinioni e le politiche del dopo Parigi.

Per un sacco di gente, dall’11 settembre di 14 anni fa, “Islam” è diventata la risposta più comoda, e in molti casi l’unica. Perché ci vogliono ammazzare? Perché sono islamici. Ma non sarà che provengono da Paesi disastrati dalle fallimentari strategie geopolitche delle superpotenze? Leggi l’articolo

Cosa ha radicalizzato i giovani francesi?

Quando ho letto le prime reazioni agli attentati di Parigi, dobbiamo chiudere le frontiere, ho pensato che anche a me i francesi sono un po’ antipatici.

Claire Veale si chiede cosa ha radicalizzato i giovani francesi? e fa un’analisi interessante, individuando una soluzione condivisibile: il dibattito dovrebbe riguardare il sistema scolastico, la ghettizzazione delle aree urbane francesi, la violenza della polizia e le misure anti-terrorismo nazionali, il sistema carcerario, il razzismo strutturale, il distorto sistema giudiziario, il secolarismo assoluto ed oppressivo. Leggi l’articolo, in inglese

Secondo me, se un ventenne nato, educato e cresciuto in Occidente decide di uccidere centinaia di persone in nome di qualcosa che non conosce, allora la guerra di civiltà l’abbiamo già persa.

Io tifo Portogallo

Che direbbero i socialisti se il PS vincesse le elezioni e tramite un golpe fossero privati della possibilita di formare un governo?

È la storica dicotomia governabilità/rappresentanza nascosta dietro toni da propaganda; quello che in Italia risolviamo con frasi tipo la notte delle elezioni voglio andare a dormire sapendo chi sarà il primo ministro.

In Germania, per alcuni simbolo di stabilità, ci hanno messo due mesi per formare l’attuale governo di coalizione tra CDU (popolari) e SPD (socialisti).

Continua a leggere Io tifo Portogallo