Carlo Abbamagal e i cinquanta dell’Oltremare

Nel maggio del 1940, fu inaugurata a Napoli la Prima Mostra Triennale delle Terre Italiane d’Oltremare, ma fu chiusa un mese dopo a causa della guerra. Negli anni ’50 fu ristrutturata e chiamata Mostra Triennale del Lavoro Italiano nel Mondo: un esempio da manuale della continuità tra Regime fascista e Repubblica.

Il post racconta la storia di Carlo Abbamagal, etiope, partigiano, ucciso nelle Marche da una pattuglia della Wermacht. Leggi

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Esiste una opinione pubblica europea?

Ad aprile, Politico è arrivato in Europa, portando con sé una novità.

Le realtà giornalistiche che trattano di politica europea o hanno pochi fondi (Presseurop) o sono giornali nazionali che guardano all’Europa; Politico, invece, non ha un audience nazionale: si rivolge a tutti i cittadini europei.

Il problema che sorge è: esiste l’opinione pubblica europea? Leggi, in inglese

Halal in famiglia

Una squadra di creativi e di avvocati hanno sviluppato una nuova web serie per sfidare gli stereotipi e la disinformazione sui musulmani.

Lo stile è quello del Bill Cosby Show, la comicità è americana, le citazioni di alcune dichiarazioni sono vere e la madre/moglie faceva House of Cards.

Buona visione

La geopolitica di Eduardo Galeano

L’articolo gioca su tre provocazioni, o meglio, mezze verità: Galeano non si chiamava Galeano; Galeano non era uno scrittore politico; Galeano non era di sinistra. La prima affermazione trova una bella risposta; la seconda è troppo forzata; la terza ha spunti interessanti, come la definizione di Neruda togliattiano.

Forse Galeano avrebbe definito i Mille di Garibaldi agenti dell’imperialismo, ma certo non lo vedo come neo-borbonico e non lo considero come Montanelli. Leggi su Limes

Guida cinica alla mindfulness

Il termine “Mindfulness” nasce con il buddismo, passa per la psicologia, incontra la cultura New Age della fine degli anni settanta e arriva nella cultura popolare. Tutti oggi meditano o ti consigliano di meditare per raggiungere lo stato di “consapevolezza”.

Non voglio metterne in dubbio gli effetti, ma apprezzo la provocazione dell’articolo: respira, combatti la tua ansia e non provare a cambiare la società.

Tra lavorare sulla mia calma interiore e aprire una bottiglia di vino, come dice l’autore dell’articolo, scelgo la seconda. Leggi su OpenDemocracy in inglese

Il gatto della rivoluzione

La Tunisia è considerata l’unica primavera araba che ha funzionato, ma ci sono molte ombre. Importante è restare vigili e ricordare che la democrazia non la si costruisce in una notte, ci vuole tempo.

Intanto anche un gatto può essere utile ad una rivoluzione a lungo termine. Leggi