Geopolitica degli Europei

Alberto Nardelli, già giornalista del Guardian e attuale Europe Editor di BuzzFeed, ripercorre la storia dell’Europa post-bellica attraverso gli europei di calcio:

Le quattro nazioni che hanno partecipato ad Euro 1960 non esistono più nella stessa forma: l’impero coloniale della Francia, nazione ospitante, era già traballante, la Cecoslovacchia si sarebbe divisa in due nel 1993, e la finale tra Yugoslavia e Unione Sovietica è stata una partita tra quelle che adesso sono 22 differenti nazioni. I sovietici vinsero per 2-1 ai supplementari.

Trono di Spade in Medio Oriente

Un divertente parallelismo tra le casate della serie Game of Thrones e le nazioni del Medio Oriente.

Non ho mai letto i libri, né ho visto la serie tv, quindi non posso giudicare la correttezza dei paragoni, ma penso di potermi fidare di un giornalista di esteri del Washington Post. Se ha ragione Ishaan Tharoor, tutto si incastra abbastanza bene. Leggi in italiano.

Il posto della Grecia in Europa

La geografia e la storia aiutano a capire il rapporto con la Russia. Da un punto di vista geopolitico – nota Antonios Nestoras, ricercatore dell’Istitute for European Studies – la Grecia del diciannovesimo secolo è ponte tra Est e Ovest, occupando uno spazio geografico dove convergono tre forze: la forza culturale e intellettuale dell’Europa Occidentale, l’Imperialismo Russo e la retroguardia del tradizionale autoritarismo Orientale. […] Dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, ha prevalso l’idea che la Grecia appartiene all’Occidente. Continua a leggere su European Geostrategy, in inglese