Perché Rohani è venuto prima in Italia?

Non sorprende che dopo 16 anni di assenza in Europa, il Presidente iraniano decida di fare la sua prima tappa in Italia.

La storia dei rapporti tra Italia e Iran è molte cose: Mattei e Mossadeq contro le Sette Sorelle, Rafsanjāni che accoglie Andreotti con onori da Capo di Stato anche quando non era più al governo, il Governo Berlusconi che nel 2004 rifiuta un ruolo da protagonista nelle trattative sul nucleare.

L’Italia è stato l’unico Paese che non ha mai smesso di avere rapporti con l’Iran: alla fine degli anni 90, fu anche il primo paese europeo, dopo la “crisi degli ambasciatori”, a ristabilire contatti con gli ayatollah e a sostenere il tentativo riformista dell’ex presidente Mohamed Khatami. Leggi l’articolo, in italiano.

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La graduale rivoluzione iraniana

L’autore nota come, in un Paese autoritario, i piccoli gesti quotidiani posso diventare potenziali segni di resistenza: il velo che copre i capelli delle donne si sposta sempre più indietro; libri, musica e film sono distribuiti online o al mercato nero; le rappresentazioni teatrali avvengono in casa. Una rivoluzione graduale.

Personalmente, mi chiedo se questi fenomeni non aumentino le differenze, già molto marcate, tra città-laica/periferia-religiosa, ricchi-moderni/poveri-conservatori. Leggi in inglese

È da trent’anni che l’Iran è sul punto di costruire l’atomica

Sull’Atlantic, rivista americana di letteratura e cultura, Micah Zenko prende in giro gli allarmismi occidentali:

Ripeto: l’Iran non dispone attualmente di un programma di costruzione di armi nucleari, né possiede un’arma nucleare. Quindi, quando un politico, analista o commentatore cita un iraniano “programma di costruzione di armi nucleari”, si riferisce a un programma di cui la comunità dell’intelligence non è a conoscenza. Se possibile, dite a questa persona di contattare la CIA attraverso il suo sito web “riporta minacce” per permettere agli analisti delle agenzie di non proliferazione di conoscere qualsiasi informazione segreta, su cui lui o lei sta basando il suo giudizio. Leggi l’articolo in inglese.

Scherzo d’aprile!

Pan-Arabia Enquirer . April fools

Nella foto c’è ancora Catherine Ashton, ex Alto Rappresentante dell’Unione Europea per gli Affari Esteri e la Sicurezza Comune (PESC).

Nel novembre del 2014, Ashton è stata sostituita da Federica Mogherini nel ruolo di Lady PESC.

Sembra che in Iran si scherzi dicendo: “Ashton ha seminato e Mogherini raccoglie”